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dall'agosto 2006
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Il progetto: Quotidiano Sostenibile PDF Stampa E-mail
martedì 27 febbraio 2007

Come nasce il progetto

VIVI sostenibile - a qualcuno piace FARLO è il titolo con cui L'isola che c'è promuove ai cittadini comaschi il progetto QUOTIDIANO SOSTENIBILE .
Il progetto QUOTIDIANO SOSTENIBILE nasce all'inizio del 2006 dall'esingenza di mettere insieme ed attivare idee e proposte accumulate in questi anni di attività, e tenute nello spazio delle cose che sarebbe bello fare.
Questa esigenza ha incrociato nell'aprile 2006 il bando "Promuovere l'educazione ambientale" della Fondazione Cariplo, che alla fine dell'anno ha comunicato l'esito positivo. Con il gennaio 2007 abbiamo dato avvio a questo progetto, scoprendo che le cose che ci sarebbe piaciuto fare sono veramente tante, ma trovando anche l'entusiasmo e la partecipazione per farle tutte.
Ovviamente gli spunti a queste idee non sono tutti nostri, ma abbiamo colto, riadattato e messo insieme approcci e pratiche diverse, che hanno due riferimenti in particolare:
  • il progetto Cambieresti? realizzato a Venezia nel 2005/6 in ambito di Agenda21, e progetti simili, quale il Vispo a Piacenza
  • la pratica delle reti di economia solidale, che portiamo avanti da alcuni anni sul nostro territorio
Ci auguriamo che il connubio tra questi ingredienti ci faccia camminare verso il Distretto Comasco di Economia Solidale, e verso un quotidiano veramente sostenibile.
 
Di seguito i punti salienti del progetto, che è scaricabile nella sua forma originale nella sezione documenti.
 

QUOTIDIANO SOSTENIBILE

Abitare, mangiare, muoversi, incontrare, scegliere:
sperimentare nuovi stili di vita, di consumo e di produzione
per il ben-essere della persona, della comunità, del territorio

Il progetto – della durata di un anno - ha l’obiettivo di promuovere nella provincia di Como comportamenti individuali e collettivi ambientalmente e socialmente sostenibili, attraverso un processo partecipativo che coinvolga direttamente i cittadini, per:
  • 1. Favorire l’informazione e la conoscenza sui temi della sostenibilità
    sviluppando e offrendo dei punti di riferimento (sito, materiali, sportelli informativi) attraverso i quali sia possibile orientare un ampio numero di cittadini a scelte di sostenibilità quotidiana.
  • 2. Promuovere nuovi stili di vita ambientalmente e socialmente sostenibili
    coinvolgendo un significativo campione di cittadini (adulti, giovani, famiglie) in un percorso partecipativo che accresca la consapevolezza e stimoli e rafforzi l’adozione di comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale e sociale, orientati al consumo critico e consapevole delle risorse. Per fare ciò si attiveranno dei gruppi locali in 12/14 comuni della provincia (su 6 aree: Como, Cantù, Erba, Canzo, Olgiate, Lomazzo) con i quali sperimentare una formazione partecipativa ed esperienziale che evidenzi la praticabilità e la piacevolezza del cambiamento.
  • 3. Sostenere l’accesso ai beni e servizi solidali
    supportando il contatto diretto tra produttori e consumatori e le modalità sostenibili di produrre beni e servizi, con il supporto di strumenti (carta e mappa dei beni e dei servizi, carta di fidelizzazione) che permettano di verificare la fattibilità di un circuito economico locale ad alto valore relazionale, ambientale e sociale.
  • 4. Accrescere la rete comasca di economia solidale
    mettendo in relazione ed inserendo singoli e gruppi nella rete di economia solidale già presente nel territorio, per scambiare informazioni, conoscere il territorio, diffondere temi e pratiche.

Azioni previste nel progetto

Avvio del progetto
  • Creazione della rete dei partner: 12/14 comuni in 5/6 aree territoriali , insieme ai soggetti di economia solidale coinvolti nella rete: commercio equo e solidale, finanza etica, consumo critico e consapevole, cooperazione sociale, riciclo e riuso, energie rinnovabili, agricoltura biologica, artigianato, turismo responsabile, solidarietà internazionale, tutela dell'ambiente, pace, cultura.
  • Campagna di promozione e di raccolta delle adesioni: almeno 400 cittadini - tramite un accordo volontario – disponibili a mettere in gioco il proprio stile di vita, con l’occasione di ricevere: 
    - informazione e formazione sui temi dell’ecologia domestica e della sostenibilità
    - un’occasione di scambio e di conoscenza legato al territorio
    - uno stimolo a sperimentare concretamente dei cambiamenti
    - un accesso agevolato e guidato a beni e servizi solidali del territorio

Favorire l'informazione e la conoscenza sui temi della sostenibilità
  • Sviluppo del sito web e dell’informazione on-line : potenziando l’attuale sito che raccoglie circa 3mila accessi al mese (10mila nel periodo della fiera)
  • Attivazione dello sportello informativo : con cui fornire informazioni e contatti sui contenuti e sulle realtà di economia solidale del territorio
  • Redazione di una guida info-pratica : per offrire uno strumento di supporto ai partecipanti

Promuovere nuovi stili di vita sostenibili
  • Percorsi di ecologia quotidiana: una serie di incontri in ogni area territoriale , orientando i temi a partire dal vivere quotidiano:
    - Abitare (energia, bioedilizia, inquinamento indoor, detersivi), 
    - Mangiare (alimentazione, agricoltura biologica, acqua, rifiuti) 
    - Muoversi (mobilità sostenibile, inquinamento atmosferico, turismo responsabile)
    Con il progetto complessivo a queste si associano altre due tematiche trasversali: 
    - Incontrare (relazioni, gratuità, territorio, cultura, solidarietà, partecipazione) 
    - Scegliere (consumo critico, commercio equo, finanza etica, cooperazione, informazione, ecc) 
  • Supporto e facilitazione di gruppi locali: da attivare uno in ogni comune - per 6/8 mesi , con l’obiettivo di rielaborare e praticare gli stimoli ricevuti, e sviluppare autonomia di attivazione
  • Incontri, visite, escursioni, laboratori, degustazioni: per offrire un calendario di proposte distribuite sulla provincia , che permettano di scoprire sul proprio territorio le realtà di economia solidale, e fare esperienza diretta dei comportamenti promossi
  • Uso di strumenti di monitoraggio e valutazione : per acquisire consapevolezza del proprio stile di vita e misurare le potenzialità di mettere in atto nuovi comportamenti 
  • Divulgazione dei risultati : attraverso del materiale ed un convegno finale

Sostenere l'accesso ai beni e servizi solidali 
  • Definizione di un paniere dei beni e servizi offerti, e dei soggetti convenzionati  
  • Redazione della carta dei beni e servizi solidali (come estensione delle pagine arcobaleno), e della relativa "mappa" territoriale
  • Attivazione di strumenti di fidelizzazione : per supportare ed incentivare i partecipanti al progetto nell’accesso ai beni e servizi offerti, e sperimentare la fattibilità di un circuito di economia solidale

Accrescere la rete comasca di economia solidale
  • Mantenimento e allargamento delle relazioni: l’intera attività del progetto è rivolta a sostenere e rafforzare l’azione di rete, col supporto di persone formate e retribuite
 
 
< Prec.
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