CORTO CIRCUITO 2010 - L’agricoltura biologica, locale, partecipata motore di sostenibilità Il progetto “Corto Circuito” nasce per accrescere e rendere accessibili reti di consumo responsabile e pratiche di filiera corta nella provincia di Como.
Con l’edizione 2010 ci si propone di “risalire nella filiera” per muoversi dalla sfera del consumo responsabile, in cui si riscontrano già risultati interessanti, verso la sfera della produzione sostenibile, dove c’è oggi maggiore bisogno di stimolare cambiamento. L’esperienza diretta, a livello locale come a quello nazionale, conferma in modo chiaro la necessità e l’opportunità di rafforzare l’offerta di prodotti locali, naturali, ecologici per rispondere ad una sensibilità crescente (stimolata anche dall’attuale fase di “crisi”) in particolare nel settore agricolo e alimentare. Si riscontra quindi il bisogno di stimolare un’agricoltura biologica, partecipata e sostenibile, che da una parte sia capace di rispondere ai bisogni del territorio, dall’altra riavvicini i vari attori alla produzione con pratiche di agricoltura partecipata, “agricivismo” e auto-produzione che affianchino agli aspetti più economici dell’agricoltura anche quelli sociali e di integrazione, ambientali ed educativi. Si vuole quindi proseguire in questo percorso di ri-acquisizione della filiera, convinti che un’alimentazione sana insieme all’attenzione per l’ambiente, alla qualità del territorio, alla sostenibilità dei processi di produzione e degli stili di vita siano raggiungibili in particolare incrementando la rete di relazioni, collaborazioni e impegno verso un’agricoltura che, come quella biologica e a basso impatto ambientale, abbia alla base il rispetto dell’uomo, delle colture e delle culture del territorio.
Il progetto ha l’obiettivo di stimolare e sostenere - durante il 2010 – un legame forte tra produzione locale sostenibile e consumo responsabile, in particolare nel settore agricolo, dove oggi c’è un bisogno e un’opportunità rilevante di incidere e di stimolare cambiamento.
Per fare ciò si intende: - Sostenere la crescita di un’agricoltura locale e biologica
Attraverso queste azioni: > Supporto e accompagnamento all’attivazione e conversione di agricoltori > Realizzazione di proposte formative per una Scuola dell’Agricoltura Biologica > Costruzione di una rete di attori, di competenze, di risorse e di terreni disponibili
- Sviluppare pratiche di agricoltura partecipata e di auto-produzione
Attraverso queste azioni: > Attivazione e gestione di orti sociali collettivi > Realizzazione di percorsi formativi di auto-produzione > Promozione di saperi, tradizioni e culture contadine > Proposte formative nelle scuole
- Facilitare l’accessibilità alle pratiche di consumo responsabile
Attraverso queste azioni: > Formazione di animatori di rete e di facilitatori di processi partecipativi > Sviluppo di software di supporto alle pratiche di consumo responsabile > Percorsi di formazione orientati alla crescita dei Gruppi d’Acquisto Solidale > Organizzazione dei mercati solidali > Sviluppo di ottimizzazioni logistiche
In particolare la Scuola di Agricoltura Biologica prevede una serie di corsi tenuti da docenti qualificati (AIAB, Fondazione Minoprio, ecc).
Sono partner del progetto: AVC - Centro Servizi Volontariato Como, Fondazione Minoprio, Istituto Agroambientale San Vincenzo, AIAB Lombardia, Provincia Como - settore Agricoltura, Camera di Commercio di Como, Caritas Como, Società Ortofloricola Comasca, ANFFAS Menaggio, Cooperative sociali Oasi Mosaico 2000, Il Seme e Esedra.
Il progetto è co-finanziato dalla Fondazione Cariplo tramite il bando 2009 “Educare alla sostenibilità”.
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