Per approfondire
lunedì 14 aprile 2008

Un Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) è una libera associazione di persone che hanno scelto di mettere in comune l’attività di approvvigionamento di prodotti di largo e generale consumo, soprattutto alimentari.

Questa essenziale definizione, se è sufficiente per inquadrare nei suoi elementi di fondo il fenomeno, non dà peraltro adeguato conto dell’aggettivo “solidale”, che invece è decisivo per comprendere in modo appropriato di che cosa si tratti. Ebbene, almeno in prima approssimazione, solidale significa che la scelta dei fornitori – distributori ma soprattutto produttori, e in particolare locali – è guidata da criteri non esclusivamente economici.
  

I G.A.S. sono espressione paradigmatica di un comportamento attivo da parte del consumatore. Essi infatti implicano lo svolgimento di una serie di azioni concrete da parte dei loro membri. Essi non consistono perciò in movimenti di opinione, in forme di protesta – più o meno visibili e pubbliche – in manifestazioni che comunque si esauriscono una volta terminate, costituiscono invece una iniziativa assunta in prima persona che comporta una impegnativa sequenza di precise operazioni.

I G.A.S. sono gruppi di acquisto che partono un approccio critico al consumo e che vogliono applicare il principio di equità e solidarietà ai propri acquisti. I criteri che guidano la scelta dei fornitori (pur differenti da gruppo a gruppo) in genere sono all'insegna della qualità del prodotto, dell'impatto ambientale totale (prodotti locali, alimenti da agricoltura biologica od equivalenti, imballaggi a rendere).

I principi di equità e solidarietà si estendono:

  • ai membri del G.A.S.;
  • ai produttori e loro lavoratori;
  • ai popoli del sud del mondo;
  • al rispetto dell'ambiente.

Nel vasto panorama dei G.A.S. si trovano associazioni riconosciute, associazioni non riconosciute (fra cui numerosi sono i gruppi informali), cooperative del settore (botteghe del mondo) che trovano in questa forma un modo intelligente per acquistare quei prodotti che servono ai soci.

Breve storia dei Gruppi di Acquisto Solidali.

La storia dei gruppi d'acquisto solidali in Italia inizia nel 1994 con la nascita del primo gruppo a Fidenza, quindi a Reggio Emilia e in seguito in diverse altre località.

Nello stesso periodo si diffonde in Italia l'operazione "Bilanci di Giustizia", lanciata a fine '93, che chiede alle famiglie di verificare sul bilancio famigliare l'incidenza delle loro modifiche allo stile di vita.
Dove possibile, le famiglie si ritrovano in gruppo nel quale affrontano temi di interesse comune e si organizzano per praticare comportamenti equi nella loro zona.
Spesso i gruppi dei Bilanci di Giustizia praticano gli acquisti collettivi tra le loro attività.

Nel 1996 viene pubblicata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo la "Guida al Consumo Critico", con informazioni sul comportamento delle imprese più grandi per guidare la scelta del consumatore; l'ampio elenco di informazioni documentate sulle multinazionali accelera il senso di disagio verso il sistema economico e la ricerca di alternative.

Nel 1997 nasce la rete dei gruppi d'acquisto, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni sui prodotti e sui produttori, e diffondere l'idea dei gruppi d'acquisto.

Da allora l’esperienza dei GAS è in fase di crescita, sia per la creazione di nuovi gruppi che per la sua visibilità, ad oggi infatti si contano più di 300 G.A.S. sparsi su tutto il territorio italiano.

Domande frequenti

Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?

Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.

Si ma... perché si chiama solidale?

Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.

Perché nasce una G.A.S.?

Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.

Come nasce un G.A.S.?

Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli... e si parte!

Criteri solidali per la scelta dei prodotti

I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censite alcune centinaia di GAS.

È complicato?

È molto più deprimente prendere la macchina per chiudersi, di sabato, in un centro commerciale. Le riunioni e il ritiro della spesa sono un´occasione di incontro e condivisione, e spesso sono accompagnate da una torta e un bicchiere di vino. Partecipare ad un GAS può essere inoltre formativo: alcuni gruppi, infatti, attribuiscono molta importanza agli aspetti culturali e conoscitivi ed organizzano incontri sul consumo critico, sull´autoproduzione di alcuni prodotti (detersivi, pane, ecc.), sui rapporti nord-sud del mondo, ecc.

Come faccio a trovare il G.A.S. più vicino a me?

Per l'elenco dei GAS comaschi puoi consultare la Scheda soggetti Consumo consapevole e stili di vita delle nostre Pagine Arcobaleno.

Puoi anche consultare l'archivio dei G.A.S. sul sito della rete nazionale attraverso una ricerca che  può essere effettuata su questa pagina.

Per maggiori dettagli potete trovae informazioni, approfondimenti e contatti sul sito della Rete Nazionale dei GAS: www.retegas.it

 


 

Consumatore critico è chi sottopone l’attività di consumo ad un attento vaglio e ne considera implicazioni e risvolti sotto il profilo economico, ambientale, socio-culturale, etico.