L’Economia della Ciambella

Martedì, 18 Aprile, 2017

LECTIO MAGISTRALIS DI KATE RAWORTH
Martedì 18 aprile ore 17.30 a Como

Martedì 18 aprile presso Villa del Grumello preview di Now Festival 2017.

Quest'anno aprirà il Festival un'ospite di fama internazionale, l'economista inglese Kate Raworth, docente all'Università di Oxford, teorizzante dell'Economia della Ciambella come soluzione per ridurre l'impatto ambientale dell'uomo sul pianeta.

Chi è

Kate Raworth è un’economista “eretica”, insegna come Senior Associate Visiting Research presso l’Environmental Change Institute dell’Università di Oxford. Il suo nuovo libro, L’economia della ciambella: sette modi di pensare come un economista del 21° secolo, è in corso di pubblicazione in Italia.

Per lei la nuova economia dovrà crescere all’interno di una fascia a forma di ciambella tra i diritti umani e il tetto ambientale dei confini planetari: una fascia sicura per l’ambiente e socialmente giusta per l’umanità.

Ma qual è la mentalità economica che potrebbe dare anche la più piccola possibilità di raggiungere questo obiettivo? Kate Raworth crede che dobbiamo fondamentalmente riscrivere l’economia per renderla adatta al 21° secolo e durante la Lectio Magistralis ci dirà come fare.

L’Economia della Ciambella:

L’analisi della nostra Impronta Ecologica indica che la richiesta che l’umanità ha esercitato sulla natura e le sue risorse ha ecceduto la capacità rigenerativa del nostro pianeta. Attualmente necessitiamo della capacità rigenerativa di un pianeta e mezzo per ricreare i servizi degli ecosistemi che utilizziamo ogni anno e le attività umane costituiscono la causa maggiore di cambiamento su scala planetaria. Oggi non possiamo escludere la possibilità di raggiungere punti critici che possono repentinamente, e in maniera irreversibile, modificare le nostre condizioni di vita.

Partendo da queste considerazioni, Kate Raworth propone lo schema dell’economia della ciambella (doughnut economics), che individua lo spazio sicuro entro cui l’umanità può operare paragonandolo a una ciambella. I lati esterni della ciambella rappresentano i “tetti ambientali” cioè i confini planetari proposti dai maggiori studiosi di scienze del sistema Terra, che identificano i processi ambientali che regolano la stabilità del Pianeta.

Oltre questi confini si entra in una zona pericolosa dove possono verificarsi repentini cambiamenti negativi, come sta già accadendo ora per la perdita di biodiversità, il cambiamento climatico etc. I lati interni della ciambella costituiscono una sorta di “pavimento” fondamentale come base sociale che, se viene sorpassato, produce un’inaccettabile deprivazione umana.

Il modello illustra bene questa idea, definendo appunto uno spazio sicuro e giusto per l’umanità che può vivere in questo ambito evitando di sorpassare punti critici ambientali e sociali. Secondo questo modello, la nuova economia e le politiche di sostenibilità dovranno, quindi, agire in una fascia tra i diritti umani di base e il tetto ambientale dei confini planetari, una fascia sicura per l’ambiente e socialmente giusta per l’umanità.

Mentre le teorie economiche classiche non sono in grado di dare risposte alle crisi pur continuando a dettare le scelte mondiali in tutti i campi, molti studiosi propongono nuovi modelli, attenti ai limiti sociali e ambientali, capaci di dare benessere con meno risorse perché la nostra società non può più pensare ad una crescita infinita senza condizioni.

QUANDO E DOVE:

Martedì 18 aprile ore 17.30
Villa Grumello, Como (Via per Cernobbio 11)

INGRESSO LIBERO
Incontro organizzato all’interno di Now Festival 2017 in collaborazione con Fondazione Volta.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL

Per ulteriori dettagli: www.nowfestival.it - info@nowfestival.it - 031.6872170 o 331.6336995


Now Festival 2017 è organizzato da: Associazione L’isola che c’è - Rete comasca di economia solidale e Cooperativa Sociale Ecofficine - Servizi per un futuro sostenibile.

Evento in collaborazione con: Fondazione Cariplo, Fondazione Cogeme Onlus, Green Know How Community, Università degli Studi dell’Insubria, Confcooperative Insubria, Fondazione Alessandro Volta, Associazione Rete Clima, Associazione Luminanda, Coblanco Film&Communication.

Con il patrocinio di: Camera di Commercio di Como, Consiglio Regionale della Lombardia, Provincia di Como, Comune di Como, Comune di Cernobbio.

Con il contributo di: Gruppo ACSM-AGAM.

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